Hai deciso che la tua prossima meta di viaggio è la Basilicata? Allora, una delle tappe da non perdere è Matera, chiamata anche la “città di pietra” per la caratteristica della sua attrazione principale, il suo centro storico, chiamata i Sassi.

Un luogo di grande fascino, suggestivo e unico. Ma non c’è solo quello da vedere.

Ecco una piccola guida alla scoperta di questa città davvero unica.

I Sassi di Matera

I Sassi offrono al visitatore un paesaggio unico, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’umanità nel 1983, e per tale motivo questi sono diventati uno dei simboli più conosciuti a livello mondiale dell’Italia.

Matera è un monumento a cielo aperto e camminare per le sue strade è come viaggiare indietro nel tempo, dove sono visibili i segni di molte epoche remote che si sono stratificate nel tempo.

Dal punto di vista architettonico, si trovano complessi rupestri scavati dall’uomo, aree di sepoltura, chiese rupestri che si alternano con costruzioni risalenti a epoche differenti, le quali vanno dal medioevo al rinascimento, dal barocco fino all’epoca moderna.

Una serie di grotte, ipogei, chiese, scalinate, giardini e orti che s’intrecciano a formare un luogo straordinario e magico. I due quartieri, il Sasso Barisano, il rione più grande dove sono ospitati negozi, alberghi e ristoranti e il Sasso Caveoso, il quartiere più antico che ha ancora l’aspetto dell’antica città rupestre.

Prima di iniziare il tour alla scoperta dei rioni si deve fare tappa alla Casa Noha, antica dimora di una famiglia nobiliare che è ormai un centro d’informazioni e sui cui muri si può vedere un video che racconta la storia di Matera, dai periodi preistorici fino a oggi.

Grazie all’APP Matera Invisibile, che si scarica gratuitamente, si può visitare il centro storico seguendo cinque itinerari differenti. Uno spazio di tempo dovrebbe essere dedicato alla visita della Casa Grotta, una tipica abitazione contadina degli anni cinquanta che mantiene ancora l’arredamento originale.

Vi sono diversi punti panoramici dai quali ammirare le varie parti del centro storico, da differenti prospettive davvero straordinarie.

La Cattedrale di Matera

Sul colle della Civitas svetta la Cattedrale, la cui costruzione risale al XIII secolo e dal 1627 e stata dedicata ai protettori della città: la Madonna Bruna e Sant’Eustachio.

L’edificio è in stile romanico pugliese, ricco di elementi simbolici che appartengono alla vita spirituale del periodo in cui fu costruita. Il portale è finemente decorato e sormontato da un rosone a 16 raggi. La torre campanaria è alta 52m e ha 4 piani, mentre l’interno della Cattedrale è a croce latina e custodisce il famoso presepe di pietra e numerose altre opere d’arte, come il coro ligneo e la grande pala sull’altare maggiore.

Le Chiese Rupestri

Queste chiese risalgono all’Alto Medioevo e furono costruite dai monaci benedettini e bizantini che si servirono delle grotte della gravina per trasformarle in centri di preghiera.

Crearono cripte, basiliche, cenobi, eremi e santuari disseminandoli in ogni zona dei Sassi. Le chiese sono circa 150, infatti è stato creato il Parco delle Chiese rupestri del Materano, anch’esso dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Tra queste chiese, sicuramente da visitare sono:

  • la chiesa di San Pietro Barisano con i sette altari, una serie di affreschi di notevole valore e l’ossario;
  • la chiesa di Santa Lucia alle Malve che contiene, tra gli altri affreschi, quello della Madonna del latte di pregevole fattura, di Santa Maria de Idris con la cripta di San Giovanni, alla quale è collegata da un cunicolo, è scavata nel fianco di Monterrone;
  • Santa Barbara è una chiesetta in stile romanico, ma con influssi di architettura orientale in cui vi sono dei dipinti murali di grande pregio che rappresentano la santa alla quale è dedicata, ornata da un diadema e che tiene nella mano destra il simbolo del suo martirio, una torre.

Le Aree Naturali

Se si ama la natura, Matera ha molto da offrire. Il Parco della Murgia Materana, la Riserva Regionale San Giuliano e il Colle Timmari sono le aree naturali che si possono visitare a Matera.

Le riserve naturali, i parchi e le oasi protette presentano al loro interno rare specie floristiche e faunistiche e sono custodi di reperti di valore storico e culturale, come i resti di antichi villaggi neolitici.

Matera è una città magica, che colpisce per la sua unicità e ci vuole tempo per visitarla e scoprire ogni sua bellezza. Il consiglio è quello di dedicarle almeno due giorni, per poter godere al meglio di ogni sua straordinaria attrazione.