Un’esperienza incredibile al centro della nostra penisola, nella bella Umbria che conta panorami incantati in mezzo al verde e alle valli, tra storia, fede e sapori. I piccoli borghi rivelano la vera essenza della regione in cui il contatto con la natura è sempre presente.

Storia & Paesaggi

La visita dell’Umbria segue le tracce storiche degli Etruschi sul Lago Trasimeno, la potenza della natura che si percepisce di fronte alla Cascata delle Marmore, l’armonia con cui l’uomo ha modellato il territorio con i propri insediamenti, e le bellezze lasciate nel Medioevo; qui sono molto importanti i luoghi della spiritualità e delle vicende legate alla nascita e alla vita di San Francesco.

Ci si lascia rapire dal silenzio delle vie di Assisi e dallo stupore di fronte alle opere architettoniche di Orvieto, Todi, Gubbio, Spoleto e Perugia, oggi capoluogo e centro culturale della regione.

Sapori Tradizionali

Una piccola regione che grazie alla varietà della natura offre anche un’enorme varietà di sapori.

Gli elementi principali sono i legumi, i formaggi stagionati, il tartufo, il vino e i gustosi salumi di Norcia. I piatti principali abbinano la cacciagione al tartufo e ai formaggi, non prima di aver degustato un buon vino accompagnato da buoni formaggi e dai tipici crostini.

Ci si trova a sostituire il pane con la torta al testo, simile a una focaccia ma cotta su un piano circolare chiamato ‘testo’

A Tavola

Perugia è oggi il centro culturale ed economico dell’Umbria, che offre tanti spunti per una visita, tra cui anche la scoperta dei sapori del territorio nei ristoranti e Osterie del capoluogo, di cui si possono menzionare:

  • Osteria a Priori: situato nel centro storico, è un locale avvolto nel legno del pavimento e delle travi del soffitto, tra le mura di un palazzo storico. I prodotti sono tutti a Km 0, serviti a tavola o esposti in una vasta bacheca per acquistarli e portarli anche a casa. È possibile scegliere l’intimità del piano superiore o la vivace vineria del piano inferiore. In estate il massimo e sorseggiare un calice ai tavoli all’esterno del locale. I piatti della tradizione sono rivisitati dalla cuoca, e spaziano dalle tagliatelle al ragù, agli gnocchi di patate al Sagrantino, i bocconcini di chianina, abbinate alle lenticchie di Castelluccio e all’olio di oliva. L’enorme cantina mette insieme alle etichette storiche anche dei nuovi produttori molto apprezzati;
  • Ristorante Stella: è un presidio ‘slow food’ e una tappa d’obbligo quando si passa da Perugia. Ovviamente, basa la sua cucina sui prodotti di aziende locali con particolare attenzione all’agricoltura biologica. Sono presenti molti piatti a base di chianina o animali da cortile, come il pollo cotto alla brace, accompagnati dalla torta al testo. Immancabili i taglieri di formaggi e salumi artigianali provenienti da una piccola azienda agricola familiare selezionata personalmente dal ristoratore. da provare la Pasta al ragù di Chianina e il Coniglio in porchetta. Vicino ai classici della tradizione, questo ristorante offre anche una variante, quella dei piatti a base di pesce del Lago Trasimeno, e comprende una grande Vineria dove scegliere tra i numerosi rossi e bianchi del territorio.
  • Gradale: situato nel verde di una collina che si affaccia sulla città di Perugia, si trova all’interno di una dimora storica conosciuta come Castello di Monterone, una location eccezionale. Sulla torre medievale si può ammirare una splendida vista della valle, per poi proseguire verso il piccolo giardino del castello e finire nel ristorante, a degustare i loro piatti tipici, come i Ravioli con crema di formaggio in salsa arrosto, le Nocette di petto d’anatra speziata, la Faraona agli agrumi. Il tutto è abbinato ai migliori vini consigliati dal sommelier.

Una degustazione continua

L’attenzione va anche ai dolci, sempre presenti sulle tavole dell’Umbria, soprattutto durante il periodo pasquale e quello natalizio. Durante una passeggiata nel centro storico non può mancare una sosta da Sandri, una pasticceria storica nel corso principale di Perugia, come un piccolo tour delle cioccolaterie.

Restando nei dintorni della città si può variare per giorni sostando nelle varie aziende agricole, passeggiando vicino alle vigne per assaggiare tutte le varietà scelte dagli enologi e abbinandoli con i prodotti della loro terra. Non può mancare una sosta a Montefalco, patria del rosso Sagrantino, passando dalle grandi vigne al piccolo borgo.

Una visita in Umbria rimarrà sicuramente un ricordo nel cuore ma anche nel palato di tutti quelli che apprezzano la qualità. Non resta che concedersi del tempo e partire.