Se avete in programma di viaggiare alla scoperta delle Cinque Terre, all’interno di questo articolo troverete alcune informazioni che potranno aiutarvi a conoscere questa straordinaria terra prima della partenza. Il periodo migliore dell’anno in cui visitarle è la primavera, per poter godere di temperature gradevoli e di questo fantastico paesaggio. Le Cinque Terre si trovano infatti sulla Riviera ligure di Lavante, anche detta Riviera Spezzina, in provincia de La Spezia.

Cinque Terre: Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Grazie al patrimonio artistico, culturale e naturale, dal 1997 le Cinque Terre sono state inserite, dall’UNESCO, nell’elenco dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità come Paesaggio Culturale di valore eccezionale. Infatti, in questo luogo è possibile ammirare come l’uomo e la natura, in un’interazione durata anni, abbiamo saputo creare un paesaggio senza rivali.

I cinque Borghi

Le Cinque Terre vengono così chiamate per via dei cinque borghi che ne fanno parte: Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Tutti e cinque si contraddistinguono per le deliziose case colorate e per i suggestivi vigneti a strapiombo sul mare. Il porto di ciascun borgo è ancora all’antica, con barche per la pesca e trattorie tipiche. Per visitare a fondo le Cinque Terre si consiglia di trascorrervi almeno tre giorni. Questo, infatti, è il tempo necessario per poter dedicare il giusto tempo alle attrazioni e assaporare i prelibati piatti tipici di questi luoghi.

Riomaggiore e Manarola

Riomaggiore, uno dei borghi delle Cinque Terre, situato tra due colline, si caratterizza per una singolare peculiarità: tutte le abitazioni, fin dal 1500, hanno un’entrata di faccia sul vicolo principale e una sul retro, a livello superiore della strada. Un’usanza nata per poter concedere agli abitanti di fuggire velocemente da eventuali incursioni saracene. Prendendo la via dell’amore, un itinerario scavato nella roccia, giungerete a Manarola, casa degli ulivi e dei vitigni. Questa frazione custodisce inoltre una splendida chiesa in stile gotico risalente al 1338, ossia la Chiesa di San Lorenzo anche conosciuta come Chiesa della Natività di Maria Vergine.

Corniglia

Corniglia, invece, è un antico borgo romano che si erge su un’affascinante scogliera, in modo da renderlo quasi del tutto inaccessibile dal mare. Per arrivarci potrete salire una scalinata di mattoni chiamata Lardarina. Qui è possibile ammirare un inedito panorama della costa ligure raggiungendo la terrazza di Santa Maria. Non solo, da questa posizione privilegiata si può vedere inoltre il meraviglioso Santuario di Nostra Signora delle Grazie di San Bernardino.

Vernazza

Vernazza, è anch’essa su una scogliera e offre ai turisti un caratteristico borgo medievale con stretti vicoli e casette nascoste. Qui i visitatori potranno ammirare la straordinaria Chiesa parrocchiale di Santa Margherita d’Antiochia. Questa fu edificata intorno al 1318 ed è ad oggi una delle maggiori testimonianze della scuola antelamica. Per ciò che concerne la tradizione enogastronomica, Vernazza si distingue per la massiccia produzione di uliveti, limoni e di viti da cui vengono prodotti i pregiati vini liguri.

Monterosso al mare

Monterosso al mare, infine, è nota per essere la frazione più popolosa nonché la più occidentale delle Cinque Terre. Il comune vanta, inoltre, una centenaria tradizione di pescatori che ancora adesso potrete trovare a lavoro, durante la vostra visita. La cittadina è anche famosa per la villa in stile Liberty in cui visse il premio Nobel Eugenio Montale con la sua famiglia. Il poeta, infatti, ne raccontò le bellezze in varie opere e più in particolare nella commovente poesia intitolata I Limoni. La spiaggia di Monterosso è la più grande di tutte le Cinque Terre, e si adatta sia a chi ama la sabbia sia a chi ama le rocce, avendole entrambe.

Il Sentiero Azzurro

Chi ama il trekking e le escursioni potrà percorrere il suggestivo sentiero che collega fra loro i cinque borghi. Si tratta di un percorso escursionistico che si estende lungo tutta la costa e offre viste sul mare uniche e mozza fiato. Questo è infatti il più semplice e famoso itinerario delle Cinque Terre ed è suddiviso in quattro tratti che collegano i borghi, per un totale di 12 km, fra sentieri, mulattiere, acciottolate e gradinate, per una quota massima di 200 mt a Prevo (frazione di Vernazza).

L’accesso all’antico Sentiero Azzurro è subordinato al pagamento di un biglietto di circa 5/7 euro, a seconda dei tratti aperti nel periodo di visita. Questo percorso consente a tutti i visitatori di poter godere sia delle bellezze naturali delle Cinque Terre sia del piacevole clima ligure in primavera.