La cittadina di Lienz, incastonata nel cuore della Val Pusteria, è uno dei centri più belli e caratteristici del Tirolo e dell’intera Austria. Qui è possibile trascorrere piacevoli momenti in solitudine, in famiglia oppure con gli amici.

Si tratta, infatti, di una meta dall’aspetto tipicamente tirolese, particolarmente curata nei dettagli e pulita, raggiungibile attraverso la pista ciclabile che la collega con Dobbiaco oppure con San Candido.

Lienz, perla delle Dolomiti, è certamente il luogo ideale sia per chi vuole godere della storia, dei monumenti e delle atmosfere della città. È il luogo perfetto anche per chi desidera allontanarsi dal caos cittadino per prendere una boccata d’aria fresca e trascorrere del tempo tra la natura e le montagne.

Ecco quali sono i luoghi da vedere assolutamente a Lienz!

Lienz e il suo centro storico

Cominciamo col dire che il centro storico di Lienz, non essendo particolarmente esteso, è visitabile in poche ore. Inoltre, la scelta di rendere pedonali le vie principali dal mese di giugno al mese di settembre, rende l’esplorazione decisamente più rilassante e agevole.

Una delle prime attrazioni da non perdere è la piazza di Europaplatz che, circondata da alberi e abbellita da fioriere ben curate, contribuisce a trasmettere un senso di pace e ordine. Al centro di questa piazza si trova la statua in onore a Josef II, l’imperatore d’Austria Giuseppe II d’Asburgo Lorena che fu anche imperatore del Sacro Romano Impero.

Proseguendo, è possibile raggiungere Hauptplatz, la piazza centrale, in cui godere dello spettacolo di alberi, aiuole fiorite e palazzi dalle tinte pastello. Su Hauptplatz, oltre ad alcuni negozi, si affacciano anche importanti monumenti storici come il Castello Liebburg, oggi sede del municipio, e la Chiesa di Sant’Antonio.

I Castelli di Lienz

Il Castello Liebburg, del XVII secolo, ha una facciata contornata da due alte torri con cupola a cipolla. In passato, è stato la dimora dei conti Wolkenstein-Rodenegg che, dopo aver abbandonato il Castello di Bruck, decisero di farlo edificare così da essere più vicini al centro.

Sia Liebburg che Bruck, negli anni, finirono nelle mani dei principi tirolesi. Soprattutto Liebburg ha una storia travagliata. Prima fu un campo militare e poi un ospedale. Inoltre, è interessante sapere che il grande castello affacciato su Piazza Hauptplatz, è riuscito a resistere a ben due incendi e a un’alluvione. Oggi fa da sfondo ai suggestivi mercatini di Natale.

Naturalmente, anche la Chiesa di Sant’Antonio merita di essere visitata. Del XVII secolo e costruita in stile barocco, ha una torre dalla pianta circolare con una cupola a cipolla e un campanile, rivolto verso la piazza, dotato di un grande orologio.

Come già anticipato, poi, è da vedere anche il Castello di Bruck che, costruito per volere dei conti di Gorizia intorno al XIII secolo, si trova in una posizione più rialzata rispetto al centro storico di Lienz. Infatti, sorge su una collina non molto distante dal monte Hochstein. Proprio la sua posizione fa pensare che il desiderio dei conti di Gorizia fosse quello di collocarlo su un’altura così da poter visionare l’intera vallata.

Col trascorrere del tempo, esattamente come Liebburg, anche il castello di Bruck ha subito diversi cambiamenti. Se in principio era una dimora per nobili, successivamente è diventato un deposito d’armi, un ospedale militare, una fabbrica di birra, una caserma e, infine, il museo civico cittadino che ancora oggi è possibile visitare. Al suo interno, c’è anche la Cappella della Santissima Trinità in cui si celebrano ancora alcune cerimonie civili.

A seguire, dopo Hauptplatz, si trova Johannesplatz bella da vedere per le sue dimensioni e per i colori pastello dei suoi palazzi.

Lienz tra natura e montagne

Grazie agli impianti di risalita è possibile raggiungere la zona di Zettersfeld per dedicarsi a incantevoli escursioni in montagna. Per esempio, da percorrere assolutamente è il bellissimo sentiero panoramico che conduce alla Gola della Galizia, al pittoresco villaggio Innervillgraten, ai numerosi rifugi e alle caratteristiche malghe (tra cui quella di Oberstalleralm) così da poter godere dell’immenso spettacolo offerto dalle Dolomiti.