San Valentino è un’ottima occasione per preparare le valigie e concedersi una fuga romantica con la propria dolce metà.

Quando si sceglie dove andare, ormai è naturale interrogarsi su aspetti come l’impatto ambientale del viaggio: l’attenzione alla sostenibilità fa parte delle priorità in diverse situazioni ed è il caso di dire per fortuna. Siamo infatti consapevoli del fatto che le scelte che facciamo ogni giorno, anche quelle apparentemente piccole, hanno un impatto sulla natura.

Si può conciliare il desiderio di passare qualche giorno di relax e passione con il partner lontano dalla routine con il rispetto del pianeta? Assolutamente sì! Vediamo, nelle prossime righe, alcune idee per chi è alla ricerca di mete incantevoli e sostenibili.

Un week end sulle Dolomiti

Il panorama delle Dolomiti è un’esperienza meravigliosa da vivere almeno una volta nella vita (sì, anche se non si scia). Questa zona, Patrimonio UNESCO da diversi anni, è perfetta per chi, quando viaggia, mette in primo piano la sostenibilità.

I motivi sono diversi e vanno dalla possibilità di dedicarsi a discipline come il trekking fino a quella di soggiornare presso strutture che, di anno in anno, dimostrano un’attenzione via via maggiore all’impatto ambientale.

Anche gli influencer in ambito travel sono a dir poco focalizzati su questa tendenza: per rendersene conto basta citare gli hotel con spa sulle Dolomiti consigliati da BeBorghi, uno dei principali travel blog in Italia.

Tra i vari indirizzi raccomandati, è possibile trovarne diversi con ristoranti che adottano l’approccio slow food, servendo agli ospiti solo prodotti a km 0 (con tutti i vantaggi del caso per la natura e per la salubrità dei pasti).

La magia della yurta

Alla ricerca di idee per un San Valentino indimenticabile e sostenibile? Un paio di giorni in yurta! Le abitazioni degli antichi popoli nomadi dell’Asia – Mongolia in particolare – sono costruzioni a basso impatto ambientale in quanto realizzate interamente in legno e con parti in feltro e tessuti.

Le versioni moderne sono caratterizzate da illuminazione a LED, notoriamente a basso consumo e garanzia di lunga durata, e riscaldate sempre a legna.

In Italia è possibile trovare diverse strutture che permettono di dormire in queste costruzioni: dal Lago di Garda, dove è possibile vivere un soggiorno incantevole in contesti naturali mozzafiato, immersi nel fascino millenario degli uliveti, fino alla Maremma, le alternative sono diverse.

In tutti i casi, la natura con la sua magia e la sua potenza fa da cornice a soggiorni presso glamping – neologismo per definire i campeggi di lusso – dove è possibile rilassarsi fra classi di yoga, momenti dedicati alla meditazione e pasti vegani.

Un week end a Rotterdam

Quando si parla di Paesi Bassi, la prima città che viene in mente è senza dubbio Amsterdam. Non è certo l’unica che merita di essere visitata. Fra le altre mete degne di attenzione spicca infatti Rotterdam, città dove la sostenibilità regna sovrana.

Nota per il suo skyline unico – non a caso, è conosciuta anche come la Manhattan della Mosa – Rotterdam è caratterizzata dalla presenza di luoghi dove il rispetto della natura fa rima con innovazione.

Un esempio su tutti? Nel celebre porto, fra i più importanti in Europa, è ormeggiata una vera e propria fattoria galleggiante.

Luogo straordinario dove l’economia circolare ha un ruolo centrale, è alimentato da fonti di energia sostenibili, a partire dai pannelli solari.

Galleggia sulla Mosa anche il parco urbano Recycled Park, un luogo di svago ma anche una sentinella che protegge il mare: le sue piattaforme di forma esagonale, realizzate in plastica riciclata, fungono da filtro e impediscono che i rifiuti dispersi nel fiume, a partire da quelli in plastica, finiscano nelle acque del Mare del Nord.