Il Monte Cimone, localizzato nella splendida regione dell’Emilia-Romagna, è un’attrazione turistica famosa in tutta Italia che sostiene migliaia di sciatori ogni anno. Però non è noto solo per le attività sportive, bensì è importante anche sotto il punto di vista scientifico.

Questo articolo ti guiderà alla scoperta del Monte Cimone, in Emilia-Romagna, e alle attività annesse a esso, infatti, il Monte Cimone rappresenta la vetta più alta dell’Appennino tosco-emiliano ed è oggi punto di riferimento per lo sport, il divertimento e il relax.

Il Monte Cimone

Il Monte Cimone rappresenta la vetta più alta dell’Appennino Settentrionale (2165 m), nella regione dell’Emilia-Romagna. Le pendici di Monte Cimone interessano i Comuni di Sestola, Fiumalbo, Fanano, Montecreto e Riolunato e la sua vetta ricade nella provincia di Modena. Il monte presenta una struttura piuttosto tozza.

Ebbene sì, anche i monti sono degni di ricordare la loro storia. Oggi è il turno del Monte Cimone. I ricercatori hanno scoperto che la montagna era stata visitata già dai Romani: si tratta di veri e propri insediamenti di vita. In seguito si parla di insediamenti destinati ad attività sportive e scientifiche. A questo scopo, più tardi, verrà costruita una torre osservatorio; oggi la torre è in decadenza, ma non è di certo in decadenza l’attività sportiva che il Monte ospita nelle sue curve.

Inoltre, è stata costruita una Cappella in onore della Madonna delle Nevi.

Un monte importante per lo sport e per la scienza

Come scritto in precedenza, il Monte Cimone ha un ruolo fondamentale per gli sport invernali e non. La più nota installazione sciistica dell’Emilia-Romagna si trova proprio in questa zona: si tratta del Comprensorio del Monte Cimone. L’installazione riservata allo sci è dotata di piste che, in prevalenza, riportano una difficoltà media, estese fino a 50 km e godono di una notevole larghezza. Sono presenti già a partire dai Comuni che il monte interessa, impianti di risalita per la stazione sciistica.

Un’altra attività è il trekking: il monte non presenta pareti troppo rocciose, per cui il trekking è un’attività sportiva adatta alla fisicità della montagna. Tuttavia, gli scalatori non sono molto interessati al Monte, in quanto, come appena detto, non presenta pareti o parti troppo rocciose.

Già dal ‘600 iniziarono ricerche scientifiche nei pressi del Monte, dove ora sorge l’Osservatorio Climatico CNR “Ottavio Vittori” appartenente all’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima. Inoltre, è da considerare la presenza di diverse antenne il cui scopo è la comunicazione con l’Aeronautica Militare.

Curiosa è anche la continua osservazione della fauna: in particolare delle marmotte.

Come arrivare al Monte Cimone

Il Monte Cimone è suddiviso in aree non distanti tra loro: Passo del Lupo, Le Polle, il Cimoncino, Montecreto.

Da nord bisogna percorrere sempre l’A1 fino a Modena o a Bologna Casalecchio. Da quel punto seguire le indicazioni per le zone interessate. Da sud, invece, bisogna prendere l’A1 fino a Firenze/Pistoia e da lì seguire le indicazioni per le zone interessate.

È molto semplice arrivare al Monte: per raggiungere i Comuni, basta semplicemente seguire le indicazioni stradali. Una volta arrivati a destinazione (in uno dei Comuni) è una passeggiata; se vuoi sciare, ci sarà l’apposito impianto che ti accompagnerà in vetta.

Monte Cimone e il Relax in mezzo alla natura

Monte Cimone è sicuramente punto di grande svago nell’ambito sportivo. Bisogna ammettere, però, che un semplice pernottamento nella sua zona sarà in grado di ridarti tutte le energie consumate.

In zona Monte Cimone sono ubicati numerosi Hotel che ti garantiranno un pernottamento rilassante. Non mancano bar e ristoranti che ti rallegreranno con i tipici prodotti e piatti emiliani.

Decidere di trascorrere dei giorni a Monte Cimone è sinonimo di relax assicurato: respirare aria fresca, svagarsi in pista, praticare un po’ di trekking e mangiare il buon cibo emiliano. Cosa c’è di meglio?!