L’Austria regala paesaggi incantevoli e Innsbruck non è da meno. Nel capoluogo del Tirolo, che si trova tra i 570 e i 2350 metri di quota, sono tante le attività sportive che si possono praticare, sia invernali che estive, ed è una meta turistica durante le festività natalizie grazie ai suoi mercatini. Ma è una città soprattutto ricca di storia, sede del ducato degli Asburgo dal 1420 che ha raggiunto il massimo prestigio sotto l’imperatore Massimiliano.

Innsbruck: la città degli Asburgo

Il centro storico, con il viale pedonale cittadino Maria Theresien Strasse, immerge i turisti tra le botteghe artigianali, i portici, le piazze e i palazzi medievali che incontrano la modernità. Percorrendolo è raggiungibile l’Arco di Trionfo, fatto erigere dall’imperatrice Maria Teresa per il matrimonio del figlio e in cui spiccano meravigliosi rilievi in marmo. Inoltre, è da ammirare la Colonna di Sant’Anna, risalente al 1704, che celebra la liberazione dalle truppe bavaresi.

L’edificio simbolo della città è il Tettuccio d’Oro. Famoso, appunto, per il tetto dorato che spicca grazie a più di 2600 placche di bronzo laccate in oro. All’interno è custodito il museo storico.

Nel 1450 era punto di osservazione per le guardie a protezione da eventuali pericoli, ma oggi la Torre Civica, alta 51 metri, tantissimo per l’epoca di costruzione, permettere ai visitatori, percorrendo i suoi 150 gradini, di godere di un panorama a 360 gradi sulla città e sulle montagne circostanti.

Molto affascinante è il Palazzo Imperiale di Hofburg, un’antica residenza di principi medievali, ingrandita nel XVI secolo dall’imperatore Massimiliano. È stato rivisitato successivamente in stile rococò da Maria Teresa, così come lo vediamo ancora oggi.

Parliamo di uno dei tre edifici culturali più importanti d’Austria, all’interno si possono visitare la sala del trono, la cappella, gli appartamenti, incluso quello di Sissi, e i giardini imperiali. Il punto centrale è la sala del gigante, Riesensaal, lunga ben 31 metri.

Cosa vedere a Innsbruck

Costruita per le spoglie dell’imperatore Massimiliano, la Chiesa di Corte, è chiamata anche Chiesa degli Uomini Neri grazie alle sue 28 statue di bronzo colossali a guardia del sarcofago di marmo nero. Il luogo ospita solo il sepolcro, mentre le spoglie dell’imperatore si trovano nella cappella del Castello di Wiener Neustadt. Accanto alla Chiesa di corte si può visitare l’interessante Museo di Arte Popolare.

Suggestivo il Castello di Ambras, in stile rinascimentale, acquistato dall’arciduca Ferdinando II che lo ha abbellito con collezione Ambras e un museo. All’interno si trova uno splendido parco pubblico sulla collina che regala un panorama incantevole. L’accesso al parco è gratuito, mentre l’interno del castello custodisce importanti collezioni d’arte e una galleria con più di duecento ritratti degli Asburgo, oltre a sculture e molte curiosità.

Innsbruck: non solo storia

È possibile semplicemente passeggiare lungo il fiume Inn e meravigliarsi dell’atmosfera delle casette colorate con alle spalle le montagne. Colpisce anche il Teatro Statale, in stile classico con le sue quattro colonne corinzie, che riconosciamo come un’opera tutta italiana, dell’architetto veneziano Giuseppe Segusini.

Merita una visita anche il Duomo di San Giacomo, una cattedrale del 700 in arte barocca, che conserva il mausoleo dell’arciduca Massimiliano III d’Austria. Famosa la Torre con il carillon di 57 campane che intonano la sinfonia della pace ogni giorno a mezzogiorno.

Ovviamente ad Innsbruck, a pochi passi dalle montagne, spicca la famosa vetta della Nordkette, a più di 2000 metri, che regala emozioni con la sua particolare funicolare Hungerburgbahn. Il trampolino del salto con gli sci sul monte Isel, in vetro e acciaio, si innalza verso il cielo. Dopo le olimpiadi invernali è diventato una vera e propria attrazione turistica grazie alla cabinovia, all’ascensore e alla terrazza panoramica con bar annesso.

Un’attrattiva per bambini, ma non solo, è Alpenzoo: un luogo di protezione e conservazione della biodiversità. Si tratta del più alto d’Europa, come quota, a salvaguardia dell’ambiente e delle specie rare. Circa duemila esemplari di animali in quattro ettari di superficie, come orsi, lupi, gatti selvatici e aquile reali. Offre, inoltre, vari laboratori educativi per il rispetto dell’ambiente.