Se per molti il mare significa relax sotto l’ombrellone e una comoda spiaggia, il Salento richiama anche gli amanti dell’avventura e del fascino selvaggio di una terra indomita, nella quale gli elementi naturali contrastano e affascinano gli spiriti affini.

La struggente bellezza salentina, che si espande dall’entroterra fino alle coste, ne fa lo scenario perfetto per quanti in vacanza sono alla ricerca di movimento, scoprendo a piedi le meraviglie di nuovi territori da esplorare. Il Salento, estremo lembo del Tacco d’Italia, vanta un rapporto unico con i due mari che ne lambiscono e scolpiscono le coste. Non stupisce dunque che la maggior parte dei trekking naturalistici si affaccino sulle coste ioniche o adriatiche. Si tratta di percorsi interessanti dal punto di vista paesaggistico, naturalistico e storico. Il Salento è una terra antica, ricca di tradizioni millenarie e crocevia di popoli diversi, le cui tracce sono rinvenibili nei tanti trekking possibili.

I percorsi possono variare da qualche ora di cammino fino a giornate piene: a seconda del proprio livello di allenamento e della tipologia di vacanza è possibile scegliere l’opzione più adatta per esplorare queste zone a contatto diretto con la splendida natura salentina.

Porto Selvaggio: il trekking per grandi e piccini

Uno dei trekking più spettacolari del Salento è compreso all’interno del Parco Nazionale della zona di Porto Selvaggio. Il punto di partenza ideale è la meravigliosa cittadina di Nardò, dalla quale in quasi tre ore di camminata vengono percorsi i 9 km che consentono di esplorare al meglio il Parco.

All’interno si troveranno svariati punti di interesse. Ad esempio, il percorso condurrà lungo una splendida scalinata dalla quale si ha una vista privilegiata sulle acque azzurre dello Ionio. Dopo la passeggiata, l’aria che si respira giunti in cima mentre si ammirano le onde infrangersi sulla costa sarà carica di ossigeno e iodio, elementi perfetti per rinvigorire spirito e corpo. Il percorso prosegue poi in discesa verso l’interno, dove si può godere del fresco e dell’ombra della vegetazione, un aspetto che rende questo percorso ideale per le calde giornate estive.

Questo trekking è adatto a qualsiasi livello di allenamento, poiché i saliscendi sono pressoché minimi e non sono presenti difficoltà: si tratta del percorso più idoneo per quanti vogliono coinvolgere anche i più piccoli.

I trekking alla scoperta della fauna e della storia

Gli amanti della fauna naturalistica trovano nel trekking della zona a ovest di Torre Colimena, l’antica salina che apparteneva ai monaci benedettini, il percorso perfetto. La salina, una distesa enorme posta vicino a delle scenografiche dune di sabbia, costituisce l’habitat perfetto per i fenicotteri rosa, sempre attratti dalle acque basse e ricche di sale. Camminando lungo questo trekking sarà facile imbattersi in questi splendidi animali da fotografare, ma mai disturbare.

Il sale è il filo conduttore anche di un altro percorso di trekking salentino che permette di scoprire le origini più autentiche della regione. Il percorso ha come punto di partenza il paesino di Corsano e ripercorre tutte le antiche vie del sale che giungono al mare. Chi sceglie questo percorso potrà fare un viaggio nel tempo, scoprendo strade usate nei tempi antichi per trasportare un ingrediente prezioso per la conservazione degli alimenti.

I trekking per i più allenati tra le meraviglie salentine

Uno dei trekking più belli per gli amanti dell’avventura è certamente quello che collega il Porto di Otranto con Punta Palascia, il cui è punto di interesse intermedio è la famosissima Cava di bauxite. Questo percorso è adatto a chi vanta un’ottima forma fisica, poiché richiede un buon grado di allenamento, non tanto per la difficoltà quanto per la resistenza. Il trekking in totale si articola in 14 km per una durata media di 6 ore. In realtà è possibile anche solo percorrerne il tratto iniziale o quello finale, prendendo la Cava di bauxite come punto d’inizio oppure destinazione finale.

Infine, un altro trekking per persone allenate è quello che parte da Roca Vecchia e si snoda lungo circa 12 km, conducendo fino alla famosa spiaggia delle Due Sorelle. I punti di interesse sono diversi: il primo è la Grotta della Poesia, una piscina naturale tra le più fotografate al mondo. Proseguendo si giungerà a quella che viene chiamata la spiaggia dei Caraibi del Salento, le Due Sorelle, un luogo ricco di suggestioni poetiche e immerso nella leggenda. Infine, si arriva ai Faraglioni di Sant’Andrea, un sito caratterizzato da una bellezza spettacolare.