Lo sapevate che l’Italia, oltre a tutto quello che già offre, ospita anche dei ghiacciai? In questo articolo scoprirete come trovare un po’ di Islanda anche in Italia!

Probabilmente non avrete mai sentito parlare del Ghiacciaio Fellaria, chiamato anche Vedretta di Fellaria, situato a Valmalenco, una delle valli più belle della Lombardia. Per raggiungere questa meravigliosa attrazione naturale, è possibile seguire un sentiero glaciologico che vi lascerà a bocca aperta.

Questo ghiacciaio è, inoltre, il protagonista del servizio fotografico di Massimo Tognolini, che nel settembre del 2019 ha pubblicato un numero sulla rivista Orobie per attestare la condizione precaria dei ghiacciai ai tempi del riscaldamento globale. Purtroppo, infatti, il Fallaria si sta piano piano sciogliendo e nel giro di qualche anno potrebbe non esserci più.

Il sentiero: dove partire e come arrivare al ghiacciaio

Il punto di partenza più consigliato è la Località Campo Moro (Sondrio). Percorso un pezzo di strada, che si trova a destra, vi troverete davanti ad un bivio con due percorsi possibili. Entrambi portano ad un meraviglioso rifugio (Bignami) che si trova a 2400 m, dove potrete fare una sosta e godervi una bibita fresca.

I due sentieri si trovano ai due lati del lago e si potrebbe percorrerne uno all’andata e l’altro al ritorno, per non perdersi niente. In questa prima parte, che dura all’incirca un’ora, l’escursione è abbastanza facile, con qualche tratto di salita e discesa. Dopo il Bignami, potrete godere di una magnifica distesa di pascoli abitati da animali, tra cui mucche o caprette, che renderanno le vostre fotografie ancor più speciali.

Dopodiché il percorso inizia ad essere più stretto, fino ad arrivare al sentiero glaciologico, dove troverete un tratto finale di salita su un fondo di roccia. Superato questo, sarete in cima e potrete prendervi del tempo per osservare il panorama mozzafiato. Dall’altopiano potrete infatti ammirare le cime del Gruppo del Bernina, tra cui anche il famoso Ghiacciaio Palù.

Durata e livello di difficoltà

Il livello di difficoltà indicato per l’escursione è medio. Sarà dunque necessario essere piuttosto allenati, ma non scoraggiatevi. Il percorso è abbastanza facile, a parte alcuni tratti che sono più stretti o in salita.

Anche la durata non è eccessiva, vi serviranno infatti all’incirca tre ore e un quarto per raggiungere il ghiacciaio. Durante queste ore, partirete da un’altitudine di 2024 m. e arriverete a 2604 m. Attenzione, quindi, a chi soffre di vertigini. Il percorso, avendo tratti abbastanza esposti, potrebbe provocare qualche disagio.

Infine, è necessario prestare attenzione anche alle cadute del ghiaccio, che purtroppo sono sempre più frequenti. Sarà sufficiente mantenere una buona distanza dalla base del ghiacciaio, per godersi il panorama in sicurezza.

A chi è adatto il percorso?

Potenzialmente a tutti, anche alle famiglie. In alternativa, tuttavia, ci si potrebbe fermare anche al rifugio Bignami o al laghetto di Fellaria, meta ideale per una famiglia, soprattutto nella stagione calda.

Il sentiero è adatto anche ai nostri amici a 4 zampe, prestando attenzione alle zone di pascoli, dove sarà necessario tenere il cane al guinzaglio per evitare l’ira delle mucche, ma anche del pastore!

Equipaggiamento

Non preoccupatevi: non dovrete spendere una fortuna per questa escursione. Vi basterà avere un paio di scarpe idonee ad un fondo roccioso. Inoltre, considerando anche l’altitudine, è consigliabile portare un cappello, in quanto il percorso è esposto al sole in tutte le sue parti. Per quanto riguarda l’abbigliamento, è sempre importante in questi casi vestirsi a cipolla, poiché i cambiamenti meteorologici improvvisi sono sempre dietro l’angolo.

Infine, è sempre importante avere dietro una buona borraccia perché non troverete fontanelle durante il percorso.

Dunque, che state aspettando? Il ghiacciaio Fellaria è proprio qui, in Italia, basta prendere la macchina e partire!