Plan de Corones, in Val Pusteria, è una montagna delle Alpi Sud Orientali conosciute anche come le Dolomiti di Braies, capace di richiamare ogni anno centinaia di migliaia di turisti.

Una location che con i suoi 2275 metri sul livello del mare è indubbiamente meta molto apprezzata per quanto riguarda il turismo invernale, permettendo di praticare numerosi sport tra cui lo sci alpino. Tuttavia, trovandosi in una zona ricca di spunti della provincia di Bolzano, rappresenta una location da prendere in considerazione anche durante il periodo estivo.

Scopriamo cosa fare in estate a Plan de Corones.

Panorami mozzafiato e tante opportunità di divertimento per i bambini

Plan de Corones può rappresentare una meta turistica molto appagante, anche durante il periodo estivo. Una caratteristica montagna che ricorda la forma di un panettone ubicata nella splendida Val Pusteria, a pochi chilometri di distanza da Brunico. Con tanto di classico abbigliamento da escursione, ci si può subito confrontare con una bellissima e soddisfacente risalita verso la cima. La risalita può essere effettuata a piedi, portando con sé i generi di supporto necessari, soprattutto per quanto riguarda i rifornimenti alimentari, ma anche con la panoramica funivia.

Una volta raggiunta la cima della montagna, ci si può rilassare sedendosi su una delle panchine presenti per ammirare il paesaggio davvero unico. Un’esperienza incredibile che permette di rilassarsi e di ritrovare il giusto equilibrio tra spirito e corpo.

Vi consigliamo, a questo proposito, di indirizzarvi nella Campana della Concordia, dove è possibile avere un suggestivo squarcio sulle montagne e apprezzare i loro profili. Tra l’altro, ogni mattina, in particolare a mezzogiorno, si può ascoltare il suono della Concordia 2000, ossia la più grande campana di tutto l’arco alpino. La campana è dedicata a San Bernardo, patrono degli alpinisti e degli sciatori, dal peso di circa 18 tonnellate per un’altezza di oltre 3 metri, così come pure il diametro.

Sempre nella cima di Plan de Corones, si può anche soddisfare la voglia di curiosità dei propri bambini visitando il Villaggio degli indiani. I vostri figli qui possono dare sfogo alla loro creatività e voglia di apprendere cimentandosi con l’arrampicata oppure utilizzando i pennelli per colorare e disegnare. L’ingresso è gratuito e il divertimento è assicurato, in una struttura aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 16.

Sport Estremi & Storia dell’Alpinismo

Plan de Corones, come tante altre montagne alpine, rappresenta certamente una meta per praticare sport invernali, ma anche tanti altri sport estivi. In particolare, ci si può dondolare su una sorta di altalena gigante ben imbracati per osservare sullo sfondo il suggestivo panorama alpino tra vallate e cime ancora innevate.

Si possono effettuare tanti altri sport estremi in totale sicurezza, come ad esempio quello di lanciarsi con il deltaplano o magari con il parapendio. Ci sono inoltre numerosi percorsi appositamente creati per gli amanti della Mountain Bike, ma non mancano neppure i sentieri che possono essere percorsi a piedi.

I sentieri sono molteplici e sono peraltro adeguatamente indicati permettendo anche di conoscere anticipatamente la difficoltà dal punto di vista fisico. Permettono di percorrere ed attraversare boschi, ma anche le strade forestali per un bellissimo e suggestivo saliscendi tra le varie altezze presenti in montagna. Inutile sottolineare come i sentieri, soprattutto se percorsi a piedi, permettano di godere di suggestivi panorami tutti da immortalare. A tal proposito questa zona della Val Pusteria rappresenta un vero e proprio paradiso terrestre per gli appassionati di fotografia che potranno fissare degli squarci sul mondo straordinari.

Infine, tra le altre attività che possono essere effettuate a Plan de Corones durante il periodo estivo, c’è la visita del museo MMM Corones. Una meta imperdibile per gli amanti della montagna e soprattutto dell’alpinismo. Il museo è dedicato a Reinhold Messner ed è anche intrigante per la sua incredibile forma ed architettura. In questa struttura si può effettuare un vero e proprio viaggio nella storia dell’alpinismo, ripercorrendo tutti i momenti storici che hanno segnato questo sport con oggetti e frasi che resteranno per sempre nella storia. Tra l’altro, non di rado, c’è anche la possibilità di incontrare in persona lo stesso Reinhold Messner, pronto a raccontare alcune delle sue straordinarie avventure.