La principale città della Normandia, e anche quella più affascinante dal punto di vista storico e artistico, è senza dubbio Rouen: nella città natale degli scrittori Corneille e Flaubert che tanto ha affascinato artisti come Monet, sono state scritte intense pagine di storia francese, a partire dal rogo della Pulzella d’Orleans Giovanna d’Arco.

In quella che è stata definita da Victor Hugo “la città dei 100 campanili”, per via della presenza di molte chiese, è custodito un centro storico splendido dove a farla da padrone sono le tipiche case a graticcio in legno color pastello.

Alla scoperta del centro storico di Rouen

Visitare Rouen a piedi è facilissimo in quanto i suoi monumenti principali si trovano tutti all’interno di circa 300mt e tra questi spicca la Cattedrale di Notre-Dame, considerata da molti la più bella chiesa gotica francese. La facciata, tempestata da navate e decori gotici, sfocia in due svettanti torri: la cinquecentesca Torre di Burro, costruita grazie alle offerte dei fedeli durante la Quaresima, e la Torre Centrale con la flèche, la guglia più alta di Francia.

All’interno della cattedrale, tra colonne e istoriate vetrate del XIV secolo, sono sepolti Guglielmo Lungaspada e suo padre Rollone, senza dimenticare il cuore di Riccardo Cuor di Leone che si trova proprio nella Cattedrale di Rouen.

L’edificio ha ammaliato il pittore impressionista Monet che l’ha ritratta in una trentina di dipinti in momenti della giornata differenti, con giochi di luci e ombre sempre mutevoli. Alcune di queste opere sono custodite nel Museo delle Belle Arti della città, assieme ad altri dipinti di artisti come Caravaggio, Degas, Rubens e Modigliani.

Non lontano dalla Cattedrale ecco la Chiesa di Saint Maclou, gioiello duecentesco in stile gotico fiammeggiante di cui spiccano le vetrate del XV secolo che gli stessi cittadini di Rouen smontarono durante la Seconda Guerra Mondiale al fine di preservarle. Da non perdere l’adiacente cimitero Aître Saint-Maclou nato nel 1348 proprio per accogliere le vittime della peste nera.

Vicino alla chiesa di Saint Maclou sorge Place Sainte Marche, un mercato coperto che rappresenta il luogo perfetto per assaggiare le leccornie tipiche della Normandia, dal formaggio Camembert al sanguinaccio di Mortagne fino alle mele e al riso al latte Teurgoule.

A Rouen si trova, inoltre, il più antico edifico ebraico di tutta Europa, al Maison Sublime, costruita nel 1100 all’interno del Quartiere Ebraico e vicino al medioevale Palazzo di Giustizia.

Sulle tracce di Giovanna d’Arco

Proseguendo nel visitare il centro storico di Rouen e ammirando le case a graticcio, in particolare quelle più antiche in Rue Martanville, si può raggiungere il Gros Horloge, ossia il più antico orologio astronomico d’Europa risalente alla fine del ‘300. È incastonato nella Torre Civica, al di sopra di un arco rinascimentale sotto il quale passa Rue du Gros Horloge: all’interno si possono visitare gli ambienti in cui viveva il governatore dello stesso orologio ma anche la Sala dei Quadranti.

Immancabile poi una visita all’Abbazia di Saint Ouen risalente al 533: questo splendido esempio di arte gotica, con tanto di pinnacoli, torri e archi, è stata devastata nel corso della sua storia prima dai vichinghi e poi da un incendio nel 1248. All’interno si possono ammirare le vetrate del XIV secolo e uno spettacolare ciclo di affreschi sulla Vita dei Santi, considerato uno dei più belli di tutta la Francia.

Non si può visitare Rouen senza omaggiare i luoghi dove Giovanna d’Arco fu condannata al rogo ad appena 18 anni, nel 1431. Avvenne nell’attuale Place Du Vieux Marché dove sorge la Église Sainte-Jeanne-d’Arc, una chiesa che spicca per il suo aspetto moderno, nonostante la presenza delle bellissime vetrate risalenti al XVI secolo. La costruzione, in particolare il tetto, ricorda però le stesse fiamme che tolsero la vita alla Pulzella d’Orleans. Per approfondire la storia dell’eroina francese si può raggiungere la vicina Tour Jeanne d’Arc dove fu eseguito il processo alla giovane e l’Historial Jeanne d’Arc, un museo dedicato proprio alla storia di Giovanna d’Arco.

Questo è certamente uno dei tanti musei della città di Rouen, non a caso soprannominata Ville Musée: meritano una visita anche il Musée de la Ferronnerie, dedicato all’arte del ferro e sito all’interno della chiesa di Saint Laurent, e Panorama XXL dove sono esposti i monumentali affreschi di Yadegar Asisi il cui realismo lascia letteralmente senza fiato.