A soli 24 km da Verona, sulle splendide sponde del Lago di Garda, sorge il delizioso borgo di Lazise, incastonato tra Bardolino e Castelnuovo del Garda e a due passi dalle bellezze della Strada dei Vini e dei Sapori del Garda.

Oltre al suo importante patrimonio storico-artistico, il borgo veneto deve il suo fascino alla posizione geografica in cui si trova, sorgendo infatti nel cuore di un anfiteatro morenico dove il clima è molto mediterraneo, rendendo piacevoli le vacanze, quasi in ogni periodo dell’anno: la vivacità turistica di Lazise non ne ha mai inficiato negli anni il suo aspetto autentico e caratteristico.

Lazise: dal Lungolago al porticciolo

Il borgo di Lazise è stato fondato agli antichi romani, per i quali era noto prima come Lasitium e poi Laceses, in riferimento alla località lacustre.

È considerato in assoluto il primo Comune Libero d’Italia: nel 938 infatti la cittadinanza chiese alla persona di Ottone II, imperatore del Sacro Romano Impero, il permesso di fortificare quello che in quel tempo era ancora solo un castrum.

Col passare del tempo Lazise ottenne maggiore libertà sia dal punto di vista amministrativo che economico: ebbe addirittura il permesso di regolamentare a piacimento i commerci e la pesca, incidendo di fatto sulle leggi doganali.

Oggi Lazise mostra un centro storico che sembra una cartolina, tra piazzette come quella di Vittorio Emanuele e vicoli, alcuni dei quali sono ancora chiamati Calle in onore della Serenissima Repubblica di Venezia.

Lungolago di Lazise

Anche lo splendido Lungolago, raffinato e lastricato, ricorda a molti una piccola Piazza San Marco: questa passeggiata che costeggia le acque del Lago di Garda arriva fino alla Bastia, la zona più antica di Lazise che in passato ospitava eleganti dimore dotate di piccoli bastioni che avevano lo scopo di proteggere degli orticelli sopraelevati.

Passeggiando sul Lungolago si incontrano bar, ristornati, boutique e persino piccoli telescopi per osservare le sponde opposte del lago, come la possibilità di scorgere persino Sirmione, distante da Lazise solo 27 km.

Il porticciolo di Lazise

Dal Lungolago si può raggiungere il pittoresco porticciolo, presente sulle carte sin dal X secolo e oggi animato dalle colorate barche dei pescatori che partono e rientrano dalle loro battute di pesca.

Seduti ai tavolini dei bar presenti sul molo, in un’atmosfera rilassata, si gode di una bellissima vista non solo sul lago ma anche sulla Chiesa di San Nicolò, sulla cui facciata si trova un affresco trecentesco raffigurante la Vergine in Trono col Bambino. L’edificio romanico risale al XII secolo e custodisce all’interno una fonte battesimale del XV secolo e bellissimi affreschi attribuiti alla scuola giottesca.

Dalla Dogana Veneta ai parchi divertimenti di Lazise e dintorni

Accanto alla Chiesa di San Nicolò si distinguono le arcate della Dogana Veneta, un luogo molto antico risalente al ‘300 che, in passato, ha ricoperto un ruolo fondamentale per regolare l’entrata e l’uscita delle merci dal territorio della Serenissima.

Nel corso della sua storia la Dogana ha ricoperto anche altri ruoli, da mercato a stabilimento per la filatura del cotone, da arsenale a Casa del Fascio: oggi l’edifico ospita, in una cornice ricca di storia, eventi culturali e mostre.

Porta Zeno, Porta Lion e Porta Cansignorio a Lazise

Prima di lasciare Lazise non si possono non ammirare le mura di origine altomedioevale che cingono il centro storico: su di esse si aprono ben tre ingressi, ovvero la Porta Zeno, la Porta Lion (il cui nome è legato alla presenza dello stemma di Venezia) e la Porta Cansignorio, la più recente il cui nome rimanda al capostipite della dinastia scaligera a cui si deve peraltro la costruzione del Castello.

La fortezza, risalente all’anno 1000, domina il borgo di Lazise con le sue monumentali cinque torri, nonostante sia una proprietà privata chiusa al pubblico. Sul Mastio erano incisi gli emblemi degli Scaligeri, scalpellati poi per ordine del re Massimiliano col fine di assecondare l’astio dei cittadini di Lazise nei confronti dei Della Scala.

Per concludere si consiglia una visita alla Chiesa di San Zeno, all’interno della quale si possono ammirare la Via Crucis del Testoni e la splendida Pala di San Martino realizzata dal Dusi nel 1828.

Il Parco Termale Villa dei Cedri

A due passi da Lazise, in località Colà, sorge il Parco Termale Villa dei Cedri, con una sorgente termale completamente immersa nel lussureggiante parco di una dimora settecentesca.

Nel raggio di 7 km dal borgo, invece, si possono raggiungere parchi acquatici e divertimenti come Movieland Aquastudios, il Caneva World e soprattutto Gardaland, vero e proprio Paese dei Balocchi per grandi e piccini.