Santa Marta, città situata a nord-est della Colombia, è il capoluogo del dipartimento di Magdalena. Si affaccia sul Mare dei Caraibi ed è circondata dalla Sierra Nevada, la catena montuosa più alta del paese. Qui svettano il Pico Cristobal Colon e il Pico Simon Bolivar, entrambi sopra i 5700 metri.

La città fu fondata il 25 luglio 1525 da Rodrigo de Bastidas, un conquistatore spagnolo che, con le migliori intenzioni, sperava nella nascita di un luogo dove indigeni e invasori avrebbero potuto convivere pacificamente. Le cose, purtroppo, non andarono nella maniera sperata. Il nome Santa Marta fu scelto in onore alla patrona di Siviglia, il cui compleanno si celebra proprio il giorno dello sbarco dei conquistadores.

La città è la più antica di tutta la Colombia e la seconda in Sudamerica, preceduta solamente da Coral, in Perù. Nei dintorni, sui versanti della Sierra Nevada, sorge la Ciudad Perdida, un antico centro cerimoniale Tayrona che gli storici fanno risalire al 700/800 d.C., seicento anni prima della fondazione di Machu Picchu.

Non è semplice arrivare fin lassù, servono almeno 4 giorni di spedizione!

Per le strade e le spiagge di Santa Marta

Come da noi, anche in Colombia trascorrere le vacanze al mare è un must, almeno per i più. Quella di Santa Marta, per tutti gli amanti della tintarella e del dolce far nulla, è una delle zone più frequentate di tutto il paese.

La spiaggia iconica della città è il Rodadero, che per caratteristiche e affluenza, ma decisamente non per il mare, ricorda Rimini.

Una serie infinita di hotel, locali e negozietti precedono la grandissima spiaggia, particolarmente affollata dai turisti nei fine settimana e nei mesi di vacanza. La maggior parte dello spazio è occupato delle “carpas“, tendoni stesi sopra a dei pali a mo’ di ombrellone, affittabili insieme alle sedie. Le urla no stop dei venditori, che offrono di tutto, dalla birra allo zucchero filato, raggiungono persino chi ha deciso di fare un bagno!

Qualcuno proverà a vendere anche dei biglietti per raggiungere Playa Blanca, una piccola spiaggia a un quarto d’ora di barca da lì. Molto più tranquilla del Rodadero, questa piccola baia si affaccia su un mare trasparente. Qui potrai gustare un tipico piatto di pesce fritto con riso al cocco e patacon, il platano fatto dorare, è una vera esperienza sensoriale.

Tornando in città, la spiaggia del centro è un luogo calmo e sereno, dove poter godere di piacevoli momenti di relax, soprattutto al tramonto, quando la vista è spettacolare. Da lì, attraversando vie zeppe di prodotti dell’artigianato indigeno, si raggiunge Parque Simon Bolivar, la piazza principale di Santa Maria. Proprio qui si trova la statua dedicata a Gabriel Garcia Marquez.

L’apparente calma del vicino Parque de Los Novios scomparirà al calar del sole, quando la piazza e tutte le vie del centro storico si trasformeranno in una grande festa di cumbia e di colori.

Un giro al mercato, nella zona commerciale della città, vi farà scoprire tutti i tesori della zona. Per esempio, i buonissimi frutti colombiani e i saporiti prodotti della gastronomia locale.

Le bellezze del circondario di Santa Marta

Dalla città di Santa Marta, le meravigliose località del circondario sono facilmente raggiungibili con bus o navette.

Taganga è un piccolo villaggio di pescatori fuori dal tempo, la cui bellezza umile e selvaggia stona con la sua pessima reputazione. Si dice, a torto o a ragione, che il paesino sia preda esclusivamente di disadattati e backpackers da tutto il mondo. Sicuro è, che ogni giorno la spiaggia si anima di musica alta e balli. Ma questa è semplicemente la concezione colombiana di giornata al mare, sinonimo di festa.

Per tutti gli amanti dello street food, un giro al porto al tramonto, quando tornano le barche dei pescatori, per fermarsi ad assaggiare le arepas de queso, cucinate al carbone nelle foglie di hogao e vendute per le strade dalle signore, è una tappa obbligatoria.

Il Parco Tayrona, non molto distante da lì, è forse la perla più luccicante della zona. Spiagge da sogno, circondate da altissime palme da cocco, si trovano all’ombra di irte colline di foresta tropicale, dove vivono giaguari, iguane, scimmie e uccelli dai mille colori. Playa Cristal e Bahia Concha sono le due spiagge più famose e affascinanti della riserva, luoghi nei quali ci si può letteralmente staccare dalla realtà.

Palomino, infine, è una meta imprescindibile per tutti gli amanti del surf. Attraversando il paesino, vivo e circondato da natura selvaggia, si raggiunge la bellissima baia.