Fondata nel 1198 alla confluenza fra il fiume Stura e il torrente Gesso, Cuneo deve il suo nome proprio alla forma urbanistica, un cuneo appuntito.

Fra le destinazioni turistiche piemontesi, forse è quella meno conosciuta eppure è una cittadina che riesce a riservare molte sorprese. A cominciare dalla tipica Fiera Nazionale del Marrone, organizzata nel mese di ottobre, che si svolge lungo le strade e le piazze del centro. Questa importante rassegna enogastronomica dedicata alla castagna, valorizza anche gli oggetti di artigianato realizzati con il legno degli alberi di castagno.

Nel corso della storia si è sviluppata in modo ordinato intorno a via Roma e Corso Nizza, assumendo un aspetto severo, ma elegante e raffinato. Sulla punta del cuneo si trova la parte antica medievale mentre la zona nuova e i borghi rurali si estendono verso Borgo San Dalmazio e oltre i fiumi che la delimitano.

Cosa vedere a Cuneo

Il centro della città è rappresentato da Piazza Galimberti, un rettangolo racchiuso da imponenti ed eleganti palazzi dell’Ottocento. Fra questi, al numero civico 6, si può notare il balcone dal quale Galimberti, nel luglio del 1943, proclamò con anticipo l’inizio della Resistenza che poi si realizzerà a partire da settembre nei territori del cuneese.

Oggi l’edificio è una casa museo che raccoglie oggetti e documenti appartenuti alla famiglia.

L’arteria più importante di Cuneo è Via Roma che, con andamento praticamente rettilineo. Si sviluppa, infatti, da nord a est ed è ornata da bei portici sotto i quali si aprono portali, cortili, logge e androni del ‘600 e ‘700. Fra i pilastri si possono notare delle piccole scale che servivano agli abitanti per raggiungere dei ricoveri sotterranei e nascondersi durante gli assedi. Oggi, ovviamente, i portici sono il luogo più frequentato dagli abitanti e dai turisti anche per la presenza di locali e negozi.

Un altro gioiello della città è la Cattedrale che si trova in via Roma. Fu edificata nella seconda metà del ‘600 sui resti di un precedente edificio medievale e successivamente restaurata. La facciata neoclassica, invece, risale al ‘800.

Il Municipio è l’edificio più interessante da un punto di vista culturale e architettonico. Un tempo fu un convento dei Gesuiti e sul suo imponente scalone si trova una lapide con incise le parole di Calamandrei sulla Resistenza.

Secondo antiche legende, sembra che dai suoi sotterranei partano dei cunicoli che raggiungono la chiesa di Santa Maria e gli antichi lavatoi. Non lontano da qui, inoltre, sorge il complesso monumentale di San Francesco, che ospita anche il museo civico.

Da non trascurare, infine, una visita alla Sala Reale della stazione di Cuneo. Qui si trovano molti oggetti appartenuti proprio alla famiglia reale, ma anche a ignoti viaggiatori o ferrovieri.

Cosa vedere nei dintorni di Cuneo

I dintorni di Cuneo sono altrettanto ricchi di luoghi interessanti da visitare e offrono una così un’ampia varietà di scelta.

Chi, per esempio, è appassionato di castelli e dimore storiche, non rimarrà deluso. Su una collina che domina la valle del Tanaro, infatti, sorge il castello di Govone, raggiungibile da Cuneo in circa 90 minuti. L’edificio fu realizzato nel ‘700 sui resti di un castello medievale e venne utilizzato dai Savoia come residenza estiva. Vale la pena di essere visitato per ammirare le sue sale finemente decorate, il giardino che ospita un’aranciera e un meraviglioso roseto.

Di tutt’altro interesse potrebbe essere la visita al Castello di Magliano Alfieri, a poco più di un’ora da Cuneo. Al maniero è legata la storia di un dipinto scomparso, citato anche da Vittorio Alfieri in alcune lettere. Tale opera sparì misteriosamente e per molti esso si trova celato ancora lì, in qualche stanza segreta. I visitatori possono ammirare il salone con gli stemmi della famiglia Alfieri, la cappella del Crocifisso e il museo che ospita i soffitti in gesso tipici delle case dei contadini.

Infine, a circa 30 minuti da Cuneo sorge un altro bellissimo castello, quello della Manta, contornato dalle Alpi Cozie e dal Monviso. Dopo una serie di rimaneggiamenti e ampliamenti nel corso dei secoli, la struttura è diventata una lussuosa dimora, arricchita da cicli pittorici, affreschi, sale riccamente decorate e splendidi soffitti a cassettoni.

Chi preferisce l’aspetto naturalistico può decidere di visitare la Grotta di Bossea, a circa 60 minuti da Cuneo. Si tratta di una caverna percorsa da un torrente sotterraneo che permette di ammirare imponenti stallatiti e stalagmiti e molte altre bellezze naturali.